Disturbo psicotico condiviso

disturbo psicotico condiviso
Home » Approfondimenti » Disturbi psicotici » Disturbo psicotico condiviso

Anche detto “folie à deux”, il disturbo psicotico condiviso è un delirio che si sviluppa in una persona che è coinvolta in una relazione forte e significativa con un’altra persona (“induttore” o “caso primario”) che ha già un disturbo psicotico con deliri importanti. I due condividono gli stessi deliri in toto o in parte.

Disturbo psicotico condiviso e l’induttore

Generalmente l’induttore ha maggior potere nella relazione con la persona che condivide il suo delirio, la quale tende ad essere più passiva. Si tratta di relazioni di consanguineità, o fra persone sposate, o cha hanno vissuto a lungo insieme, a volte in condizioni di isolamento sociale. Può coinvolgere anche più persone.

Bisogna sottolineare che tale disturbo non è causato da patologie fisiche, né da assunzioni di sostanze o farmaci, né dalla presenza di altri disturbi psicotici o disturbi dell’umore, e si manifesta solamente nella durata di un delirio.

Le indicazioni di intervento per tale disturbo sono su più livelli: farmacologico e psicoterapico. In genere si tende a coinvolgere la famiglia nel trattamento a causa del basso livello di autonomia del paziente dovuto alla grave compromissione delle aree di funzionamento globale, alla sua incapacità di riconoscere il proprio stato e alla probabile esistenza di fattori insiti nel nucleo familiare responsabili dello sviluppo e del mantenimento del disturbo.


Prenditi cura del tuo benessere, non aspettare

PSICOLOGI ROMA: Scegli la sede più vicina e contattaci!


My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy